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Pietre di Luce La Magia degli Opali
Il nome opale discende dal latino òpalus, derivato dal greco opàllios, a sua volta modificazione del termine sanscrito ùpalah, pietra preziosa. Da sempre considerato gemma di grande valore, è oggetto di curiose tradizioni: i Greci credevano che donasse il potere della chiaroveggenza, mentre gli Arabi credevano fosse caduto dal cielo, prodotto dai lampi che gli donavano l'iridescenza. Tra le virtù anticamente attribuite a questa pietra, si può ricordare che fu ritenuta specifica contro l'infermità degli occhi e di grande conforto per la vista. Tra le famose leggende è interessante quella per cui si ritiene l'opale protettore dei ladri e perciò fu ritenuto simbolo dell'astuzia. Nel Medio Evo si credeva al potere dell'opale per rendere la persona invisibile e a tal scopo veniva portato avvolto in foglie di Lauro. Presso gli orientali l'opale è stimato come portafortuna. Ma presso gli occidentali è il contrario. La cattiva fama dell'opale nacque probabilmente nell'Inghilterra del 19mo secolo, in seguito alla pubblicazione del romanzo di Walter Scott "Anne of Geirstein", la cui eroina moriva all'improvviso, mentre l'opale che indossava perdeva colore: fatto da molti interpretato come causa e non come effetto della morte. In quegli anni si stavano scoprendo giacimenti di bellissimi opali in Australia ed i commercianti di diamanti londinesi temevano un crollo del valore dei diamanti, così colsero l'occasione per mettere in giro la diceria che l'opale portasse sfortuna. Secondo gli Aborigeni Australiani invece l'opale è una pietra di grande valore spirituale: nel Queensland si dice che l’opale deve la sua colorazione al fatto di essere stato toccato dal Serpente Arcobaleno, la forza vitale creatrice, custode dei sapere e de poteri magici degli sciamani. Nel New South Wales invece, presso la tribù aborigena Wangkumara, si narra che i molti giacimenti di bellissimi opali ebbero origine dall’acqua contenuta nella sacca dell’Antenato Creatore Pellicano. Questo Muda era un potentissimo sciamano, che poteva trasformarsi in pellicano ed aveva grandi poteri magici. Ma alcuni individui della tribù, spaventati dal suo potere, progettavano di ucciderlo. La leggenda narra che il Muda Pellicano si congedò dalla sua famiglia e volò via, in forma di pellicano. Intanto che spiccava il volo una lancia di un suo nemico lo raggiunse, ferendolo sotto un’ala. Mentre volava verso nord, il sangue si sparse sul terreno e si trasformò in oro; dalla sua sacca del becco uscì un poco di acqua e di cibo, alcuni pesciolini vivi, che si riversarono a terra dando vita al Murray River ed ai pesci che lo popolano. Altra acqua che uscì dal suo becco si trasformò in opali. Stremato, l’Antenato Pellicano si posò su un albero e morì. Il suo corpo cadde a terra e divenne una collina, la rimanente dell’acqua che era nel suo becco divenne opale, ed il suo sangue oro. Qualche tempo dopo un altro Muda Pellicano passò da quelle parti, e si fermò sulla collina. Vide gli opali ed attratto dal loro bellissimo colore li beccò, e da essi scaturì il fuoco, che fu poi utilizzato dalla gente del luogo per cucinare. Gli opali hanno un grande valore per i cultori della New Age: essendo pietre di luce, di consistenza leggera come l'anima, possono essere dei preziosi alleati per coloro che seguono le vie della luce spirituale. L'Opale è costituito da microscopiche sferette di Silice Idrata , che nella varietà preziosa sono disposte in reticoli ordinati. Il fascio di luce che attraversa le sfere e gli interstizi che le separano viene diffratto, scomponendosi in tutti i colori dello spettro, che si rivelano ad ogni minima rotazione della pietra. Il colore dominante è dato dalle dimensioni delle microsfere: quelle più grandi danno il rosso che possiede maggiore lunghezza d'onda , e via decrescendo fino alle più piccole, che originano il blu. Le varietà di opali sono molte, ma è possibile suddividerle in due categorie: 1)
L'opale prezioso, caratterizzato dal fenomeno a gioco di colore a causa
della diffrazione di luce bianca attraverso una microstruttura di sfere
di silicio, disposte ordinatamente, che producono variazioni dello spettro
dei colori. Mentre gli opali nobili sono dei meravigliosi mosaici di luce fiammeggiante, gli opali non nobili hanno spledide colorazioni non fiammeggianti, che celano al loro interno bellissimi paesaggi e curiose figure che fanno pensare ad ogni pietra come un piccolo mondo a sè, che forse racconta la storia del nostro pianeta. Le immagini seguenti sono dettagli di foto di alcuni dei nostri opali australiani. Se siete interessati alle nostre immagini o ai nostri opali contattateci via e-mail.
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