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La storia dietro a “Treaty”
Il 1988 segnava il bicentenario dell’inizio del colonialismo Britannico in Australia e fu in questo anno che il Primo Ministro Bob Hawke partecipò al Barunga festival, che si teneva in una piccola comunità indigena al sud di Katherine (Northern Territory). In tale sede i presidenti del Northern e del Central Land Councils (organismi para-governativi per l’amministrazione dei territori aborigeni), Galarruy Yunupingu e Wenten Rubuntja, presentarono al primo ministro la Dichiarazione di Barunga. La Dichiarazione di Barunga invitava il Governo Australiano a riconoscere i diritti dei proprietari tradizionali dei territori tribali ed a formalizzare un Trattato con loro. Era adornata con motivi decorativi Yolngu ed altri dell’Australia centrale e riprendeva come modello la Petizione di Yirrkala (1963) che la precedente generazione di leaders Yolngu aveva spedito alla Camera dei Deputati per protestare contro l’apertura di miniere nella penisola di Gove. Il padre di Galarruy e Mandawuy erano fra i firmatari di questa petizione. Nel ricevere la Dichiarazione di Barunga (1988) al Festival di Barunga, il Primo ministro Hawke promise che il suo governo sarebbe entrato in un trattato con gli Indigeni Australiani entro il 1990. Ma la promessa non fu mai mantenuta. “Treaty” fu composta dagli Yothu Yindi in collaborazione con Paul Kelly e Midnight Oil per protestare contro il fallimento del Governo Australiano nell’onorare la promessa del Primo Ministro fatta agli Indigeni Australiani durante il Festival di Barunga. La canzone fu remixata a Melbourne da Filthy Lucre nel 1991 e scalò rapidamente la hit parade Australiana e così fu per l’album nel quale fu presentata, Tribal Voice (1992). “Treaty” è innovativa nell’incorporazione di un elemento di canto storico Djatpgangarri. Djatpangarri è uno stile di musica e danza che fu esplorato dai giovani uomini a Yirrkala verso la fine degli anni ‘30 e fu utilizzato per intrattenimento pubblico fino all’inizio degli anni ’70. Per l’audience locale Yolngu, “Treaty” ha reintrodotto i giovani ad una forma divertente di canto e danza che i loro genitori e nonni apprezzavano nei loro ragazzi, mentre la canzone ricorda agli ascoltatori più anziani un tempo prima dell’apertura delle miniere nella Penisola di Gove. In Tribal Voice (1992), “Treaty” è preceduta da un altro elemento storico Djatpangarri, “Gapu (Acqua)”, che condivide una simile struttura melodica. Commento di Mandawyu Yunupingu “Questa canzone fu scritta in seguito alla risposta di Bob Hawke in merito alla sua famosa risposta alla Dichiarazione di Barunga (1988), in occasione della quale disse che ci sarebbe stato un Trattato fra gli Indigeni Australiani ed il Governo Australiano entro il 1990. L’intento di questa canzone era di elevare la consapevolezza pubblica in merito a ciò, nella speranza che il governo sarebbe stato incoraggiato a mantenere la sua promessa. La canzone divenne un numero uno nella hit-parade, la prima che fu mai cantata in una lingua Yolngu, e catturò l’immaginazione del pubblico. Nonostante abbia preso in prestito le melodie del rock’n roll, l’intera struttura di “Treaty” è guidata dal pulsare del Djatpangarri che vi ho incorporato. E’ stato un antico ricordo di questa canzone storica che ha azionato la sua composizione. L’uomo che ha creato questo era il mio gurru (marito della nonna materna) che è deceduto molto tempo fa, nel 978. Era un vero maestro dello stile Djatpangarri.” Il Video Esistono due video-clips per “Treaty”. Il primo risale al 1988 ed al Festival di Barunga, durante il quale vengono presentate le fasi finali della preparazione della Dichiarazione di Barunga e viene mostrato il Primo Ministro Hawke mentre partecipa alla competizione di suonare il didgeridoo e di lanciare la lancia. Siccome la Dichiarazione di Barunga è presentata dal Primo Ministro, egli è accompagnato dal suo ministro degli Affari Indigeni, Robert Tickner. In questo primo videoclip sono incluse immagini della band in concerto, della penisola di Gove dove sono state stanziate miniere di Bauxite, e di danze cerimoniali guidate da Wityana nel bush e ragazzini che danzano sulla spiaggia. Vedi Treaty 1 Un secondo video per “Treaty” accompagna il remix della canzone operato da Filthy Lucre. Mostra immagini della band in concerto, della penisola di Gove inerenti alle danze cerimoniali guidate da Witiyana nel bush (entroterra boschivo) e Milkayngu che danza con i loro strumenti musicali sulla spiaggia. Mandawuy canta su un focolare che si espande e ragazzini che danzano sulla spiaggia con uno stereo portatile loro dato da Mandawuy. La gioia sbrigliata di questi ragazzini, in particolare, è una reminescenza dell’esuberanza gioiosa che cattura lo stile Djatpangarri. Vedi Treaty 2
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Treaty - Yothu Yindi Well I heard
it on the radio Words are easy, words
are cheap
Treaty yeah treaty now treaty yeah treaty now Nhema gayakaya nhe
gayanhe Promises disappear
- priceless land - destiny Well i heard it on
the radio Treaty yeah
treaty now treaty yeah treaty now |
Treaty (Trattato) - Yothu Yindi Bene, l'ho
sentito alla radio Trattato
sì trattato ora Nhima
djat’pangarri nhima walangwalang Questa terra
non è mai stata abbandonata Trattato
sì trattato ora Nhema
gayakaya nhe gayanhe Promesse
- svaniscono - Bene, l'ho
sentito alla radio Trattato
sì
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