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"Vengo
dal sole" |
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| Brani
estratti dal libro "Vengo dal sole" "Flavio Capobianco è un bambino Argentino di origine italiana, dai capelli bruni e occhi profondi. I genitori si sono subito resi conto che il loro bambino era particolare, e hanno sempre raccolto e conservato con cura tutto quello che diceva e disegnava. Ne è uscito un libro intitolato “Vengo dal sole”. Già subito dopo il concepimento, le sensazioni della madre furono particolari: “Fu come un’esplosione di luce che m’inondò”. Sensazione che rimase per tutto il tempo della gravidanza. A sei anni Flavio disse ai suoi genitori: “Ricordo meglio il tempo prima della mia nascita che i primi tre anni della mia vita. Posso vedere la mia vita prima della nascita da ogni angolatura, il mio sguardo è senza confini perché non vedo con gli occhi fisici. Sono su questo pianeta, che è molto denso, per la prima volta... Ricordo centinaia di sfere luminose prima di nascere sulla Terra. Tutto ciò che vive è una sfera luminosa… due di queste sfere erano luminosissime e ora so che i loro colori erano verde e violetto: erano i miei genitori. So che devo andare e mi sento sempre più attratto. Poi viene un tunnel luminoso, tutto intorno è buio. Quando entro, mi sento come imprigionato”. A sei anni Flavio incominciò a parlare della sua missione: “Io vengo dal centro del sole per svolgere un compito. La Terra è un pianeta molto difficile perché ha molta materia e poco Spirito. I bambini che nascono adesso vengono da una scuola molto progredita. Questi nuovi esseri devono operare affinché la terra non subisca una trasformazione troppo radicale. Insieme noi creeremo buone vibrazioni”.
Flavio: - Quando non ci sono litigi mi trovo bene. Non mi piace litigare, ma a volte sono costretto a difendermi. Vado molto d'accordo con Alejandro, che dall'asilo è il mio migliore amico. Ma adesso ho anche altri amici, perché ho imparato a controllare meglio la mia calamita dell'amore e riesco ad attirare più bambini. Papà: - Che cos'è la calamita dell'amore?
Flavio: - L'amore è un canale che ci unisce alle stelle. I vostri genitori si amavano molto e voi siete stati cresciuti con amore. La calamita di uno attirò quella dell'altra e insieme avete dato vita a una calamita più potente, che apparve come una luce che chiamava me e Marcos. Mamma: - Sì, ma Marcos è abbastanza litigioso! Flavio: - Marcos è molto diverso da me, sa usare meglio il corpo e la mente. Anche lui ha molto amore, ma è venuto qui a sperimentare il colore rosso, la forza dell'amore. La sua forza mi ha aiutato a trovare la strada. (Ride) Certo, non mi piace quando usa la sua forza contro di me! Flavio, 6 anni "
All'età di sei anni, Flavio attraversò un periodo difficile: si sentiva molto spesso demoralizzato e triste, non aveva appetito né voglia di vivere. Era solito dire: "Faccio fatica a vivere. Questo mondo è troppo difficile per me." Fu allora che venne a farci visita Aida, una psicologa cognitivista di origine brasiliana che, malgrado la differenza di età e le difficoltà linguistiche, stabilì con Flavio una forte sintonia. Nonostante io e mio marito fossimo presenti all'incontro, rimanemmo estranei al rapporto davvero speciale che si creò tra loro. Aida fu la prima persona a non trattarlo come un bambino. Gli raccontò delle difficoltà che anche lei aveva avuto alla sua età per adattarsi alla realtà materiale. Flavio si sentì compreso e molto vicino a lei. Erano entrambi emozionati, con le lacrime agli occhi.
Quando Aida se ne andò, Flavio commentò con entusiasmo: "Finalmente ho incontrato una persona simile a me! Ha la mia stessa missione! Prima mi sentivo molto solo qui sulla Terra, mentre adesso so che siamo in tanti e che la nostra missione è rivelare le cose che sappiamo affinché tutti le sappiano e le sentano. Siamo venuti a portare il nostro aiuto nella dimensione materiale, poiché altri esseri ci aiutano da un'altra dimensione.
L'anima umana girovaga a lungo per la Terra, per avere contatto con la materia.
L'anima può
anche andare in altri mondi, assumere altre forme, viaggiare per tutto
l'Universo e finalmente tornare a essere parte di Dio." "L'anima e la maschera
Flavio: - È bella, ma non va bene per me, almeno per quanto riguarda i miei compagni di scuola. Sai già che il mio migliore amico è Alejandro, ma a lui mostro soltanto la mia maschera, non sa nulla della parte più importante di me. Mamma: - E quale sarebbe la tua maschera? Flavio: - La mia maschera è la mia personalità. Mi chiamo Flavio, sono un bambino di circa otto anni, un alunno abbastanza bravo, un buon amico, non tanto bravo nello sport. Ma questa è solo una piccola parte di quello che sono. Mamma: - E a me potresti raccontare chi sei realmente?
Flavio, 7 anni "
Fonte: www.liberamenteservo.it * * *
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