Il didgeridoo Come
sceglierlo Come
suonarlo
Il
Didgeridoo
Come
Suonarlo
Per
suonare il didgeridoo bisogna innanzitutto imparare a produrre il
suono di base.
Si appoggia delicatamente la bocca
all’imboccatura dello strumento. Le labbra devono essere unite,
ma non tese. Si riempiono poi a fondo i polmoni d’aria e si
espira l’aria dai polmoni lentamente, facendo vibrare al contempo
le labbra, come a produrre il “brr” che fanno i bambini
quando giocano con le macchinine.
Quando il suono di base è quello giusto lo strumento suona
vibrando completamente e trasmettendo la vibrazione al corpo del
musicista.
Probabilmente
i suoni ottenuti inizialmente sono buffi, ed assomigliano per esempio
al suono di una tromba. Ed allora significa che le labbra sono troppo
tese o si sta soffiando con troppa forza o si sta spingendo troppo
sull'imboccatura. Occorrono delicatezza e pazienza.
Una volta ottenuto il suono di base sarà possibile variarne
la tonalità, variando il volume d’aria all’interno
della bocca. Per far ciò si possono contrarre i muscoli delle
guance, oppure si può alzare la lingua contro il palato,
per poi riabbassarla.
Le
tecniche principali che si utilizzano per variare il suono di base,
quello che si ottiene soffiando delicatamente nel didgeridoo facendo
vibrare le labbra, sono: pronunciare o mormorare parole o sillabe
mentre si suona e manipolare la lingua o la posizione delle labbra.
Una
volta padroneggiato il suono di base è tempo di provare il
respiro circolare.
Il
respiro circolare serve a mantenere il suono costante. Per praticare
la respirazione circolare si riempiono bene e a fondo i polmoni
d’aria. Quando si vuole inspirare si sposta la lingua all’indietro,
con la punta contro al palato. Questo crea una parete divisoria
fra l’aria che è in bocca, che viene espirata lentamente
contraendo le guance e spingendola con la lingua in avanti, e l’aria
che viene inspirata velocemente dal naso per mantenere pieni i polmoni.
Il tutto avviene ovviamente mentre si fanno vibrare le labbra per
mantenere il suono di base.
Ricapitolando:
1)
Riempite i polmoni d'aria ed incominciate ad espirare facendo vibrare
le labbra.
2) Spostate la lingua contro al palato creando una parete divisoria
fra l'aria in bocca e quella che inspirate velocemente dal naso.
3)
Mentre inspirate dal naso spingete fuori l'aria che è in
bocca contraendo le guance, ed ovviamente facendo sempre vibrare
le labbra.
4 ) Continuate sempre a soffiare facendo vibrare le labbra e ripetete
la respirazione circolare quando sarà necessario.
Quando
il respiro circolare diverrà spontaneo sarà facile
imparare a tenere la bocca piena d’aria ma le guance indentro,
ed utilizzare la muscolatura addominale, quella al di sotto del
diaframma, per aiutare il respiro circolare.
Benché
sembri difficile all’inizio coordinare tutti questi movimenti,
con un poco di pratica diverranno spontanei, ed allora ci si potrà
concentrare su ciò che si sta suonando e sul ritmo.
L'ipertono
Oltre
al tono di base è possibile ottenere l'ipertono, che è
il suono che si ode allo stesso tempo del tono di base. Il gong
tibetano, la lira e l'arpa sono strumenti ricchi di ipertoni. Nel
didgeridoo l'ipertono suona come "dooing dooing dooing"
e si ottiene stringendo le labbra ed aumentando la pressione del
fiato. Stringendo le labbra otterrete un suono più ricco
di armonici ed ipertoni.
Se stringete leggermente le labbra la pressione del fiato aumenta
ed alzate il timbro del tono. Ovviamente il tutto va fatto senza
interrompere il suono di base.
Una
volta ottenuta queste modulazioni si potrà modulare ulteriormente
il suono manipolando le guance, ovvero tendendole o allentandole
come se ci si stesse sciacquando la bocca con dell'acqua.
Altre
variazioni
Le
variazioni possono essere ottenute parlando, cantando, oppure producendo
suoni vocali mentre si suona.
Per
esempio, per riprodurre la voce di un animale basta vocalizzarla
mentre si suona. Per esempio l’ululato del dingo suona: “Ooooo,
Ooooo, Oo, Ooooo”; il cane che abbaia: “woof, woof,
woof, Oooo”; il Kookaburra : “kkok kook kook ka ka ka
ka ka ka ka ka”; il nighthawk (sorta di gufo): ook, kook kook
kook”.
Ma
è anche possibile modulare il tono senza emettere suoni vocali.
In questo caso si atteggiano le labbra come se si stessero emettendo
suoni vocali, ma senza emetterli.
Il suono viene modulato dalla posizione delle labbra, e lo si potrà
udire come se fosse stato pronunciato. Mentre mantenete il tono
di base provate per esempio a modulare la posizione delle labbra
come a pronunciare la parola "didgeridoo", ma senza emettere
alcun suono. Il suono ne uscirà modificato. Lo stesso esercizio
si può fare con le vocali a, e , i, o u.
A
questo punto scoprirete che la respirazione circolare serve anche
a dare il ritmo. Per esempio, iniziate la respirazione circolare
e pronunciate nel contempo "didgeri - didgeri - didgeri".
Poi respirate. Di nuovo: "didgeri - didgeri - didgeri (respiro)
didgeri (respiro) didgeri (respiro). E così via.
Seminari
E'
senz'altro
utile imparare a suonare il didgeridoo da persone più esperte.
Ma sarebbe meglio che prima di accedere ad un seminario sapeste
già utilizzare il respiro circolare, in modo da trarre il
meglio dall'insegnamento.
La
tecnica del respiro circolare è molto semplice, basta una
semplice spiegazione per impararla, poi occorre tanta pratica, ed
un seminario non sostituisce la vostra pratica.
La varietà di suoni e ritmi riproducibili con il didgeridoo
è molto ampia e la si può imparare ascoltandola anche
nelle registrazioni di vari musicisti o nei metodi
didattici su C.D o video. Ne troverete alcuni nel nostro
reparto CD Video DVD.
Se siete principianti, Vi raccomandiamo il DVD di David Hudson "Making
and playing the didgeridoo" che mostra bene come si impostano
le labbra per affettuare il respiro circolare, mentre il CD di Ashley
Dargan insegna suoni e ritmi.
Se
invece siete già piuttosto esperti nel suonarlo e desiderereste
conoscere il didgeridoo in modo strettamente tradizionale, potreste
frequentare un seminario con Djalu Gurruwiwi.
Informazioni nella pagina Links.
Nota:
altri elementi informativi sul didgeridoo sono nella pagina dedicata
al Didgeridoo
e in Documenti.
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